Brutte notizie per tutti colore che hanno sempre pensato che la rete dovesse essere neutrale, Telecom Italia ha iniziato a ripensare ad eventuali limitazioni di banda che possono riguardare chi utilizza alcuni servizi: in particolare, pare che il provider voglia limitare la velocità dei servizi P2P e di file sharing. I meccanismi di "bandwidht management" e di "traffic shaping" saranno applicati, almeno inizialmente, solo ai software di P2P come eMule o che impiegano il protocollo BitTorrent e non ai download di contenuti avviati tramite file hosting.
Viste le ultime decisioni degli operatori di rete fissa o mobile che si trovano a dover far fronte a una preoccupante mancanza in grado di garantire la navigazione di milioni di utenti in contemporanea, l'ipotesi di una limitazione o di un rincaro dei costi di navigazione pare sempre più plausibile.
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