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venerdì 12 agosto 2011

Google Panda in Italia

Dopo mesi di attesa, voci che si rincorrevano, dichiarazioni a metà (tra un paio di mesi circa Google Panda sarà attivo in tutto il mondo, si leggeva circa due mesi fa), ecco che Google Panda fa la sua comparsa in Italia. Alla vigilia di Ferragosto (l’Italia è nota per le vacanze di Agosto, un fenomeno che si verifica solo nel nostro Paese o quasi) quando la maggior parte degli esperti SEO (motori di ricerca) è in vacanza, ecco che Google, puntuale come un orologio svizzero, ha deciso di premiare i siti di qualità a discapito di quelli pieni di contenuti duplicati, composti da poche righe e con testo di scarsa qualità. Insomma, Google Panda esalta i contenuti di qualità.


Google Panda, come agisce

Secondo BIG G, il nuovo algoritmo Google Panda va ad impattare contro siti di scarsa qualità, con contenuti duplicati o composti da poche righe. Negli Stati Uniti, nei primi giorni di introduzione, sono stati segnalati molti falsi positivi ma anche siti blasonati con contenuti ritenuti poco utili e di scarsa qualità, fuori dalle ricerche organiche di Google. Molti siti (spesso con numerosissime pagine) hanno avuto perdite consistenti, fino al 90%. Anche nel Regno Unito, dove l’algoritmo ha fatto la sua introduzione qualche mese fa (dopo gli States), molto siti autorevoli hanno perso traffico in modo considerevole ma anche altri siti “spazzatura” hanno avuto la giusta dose di “penalizzazione”.

Google Panda attivo in Italia, cosa cambia

Per capire il reale impatto sulla ricerca organica di questo nuovo algoritmo, bisogna attendere alcuni giorni. Google dichiara che l’oscillazione dovrebbe interessare solo il 6-9% delle ricerche rispetto al 12% (circa) dei Paesi anglofoni, i primi ad essere interessati dall’algoritmo. L’ufficializzazione di Google Panda in Italia è giunta il 12 agosto ma Google non dichiara quando effettivamente è stato lanciato.
Nei giorni scorsi diversi gestori di siti hanno ipotizzato che Google Panda fosse già attivo in Italia ma la mancanza di conferme ufficiali (Google ha dichiarato che avrebbe dato notizia del lancio) ha lasciato nel dubbio la maggior parte di loro. Lo scorso 15 giugno o nei giorni a cavallo di metà giugno, inoltre, in Italia si è verificato un cambio delle SERP considerevole con siti che hanno lamentato perdite consistenti di traffico dal motore di ricerca. Che cosa sia successo effettivamente in quei giorni, non è dato sapere. Tuttavia, intorno a quella data, ma anche in altre remote (21 ottobre 2010), Google ha mischiato le carte e molti siti hanno subito pesanti penalizzazioni,senza comunicare nulla.

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