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venerdì 6 maggio 2011

Intel rivoluziona il chip

Intel Corporation ha annunciato un'importante rivoluzione tecnica e un'innovazione storica nei  microprocessori. A 50 anni dall'invenzione dei transitor in silicio, il colosso americano inizierà la produzione, in grandi volumi, dei primi transitor 3D al mondo, basati su tecnologia di processo a 22 nanometri e conosciuti con il nome in codice 'Ivy Bridge'.

Il progetto, denominato tri-gate, annunciato per la prima volta da Intel nel 2002, rappresenta un cambiamento radicale rispetto alla struttura planare bidimensionale su cui sono basati, da diversi  decenni, non solo tutti i computer, telefoni cellulari e dispositivi elettronici di largo consumo ma anche di altri migliaia di dispositivi di uso quotidiano.

Con i transistor tri-gate 3D di Intel, i chip operano a una tensione inferiore e con una minore dispersione di elettricità, incrementandone funzionalità e prestazioni e garantendo una migliore efficienza energetica rispetto ai precedenti transistor.
“L'aumento delle prestazioni e il risparmio energetico offerti dai nuovi transistor tri-gate 3D di Intel sono senza precedenti nel settore - ha dichiarato Mark Bohr, Senior Fellow di Intel - Oltre a tenere il passo con la Legge di Moore, questo traguardo presenta ulteriori implicazioni: i vantaggi in termini di bassa tensione e consumi energetici ridotti sono decisamente superiori a quelli riscontrati da una generazione di tecnologia di processo a quella successiva. I produttori possono così ottenere una flessibilità tale da rendere gli attuali dispositivi più intelligenti e sviluppare soluzioni completamente nuove.

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